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News & Eventi
martedì 24 novembre 2009
Riceviamo e pubblichiamo quanto inviatoci da una nipote di Don Ciulu. Ancora versi in memoria dell'amato Sacerdote: ancora un motivo per ricordarlo!
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venerdì 6 novembre 2009
Anche lo sport è cultura, sopratutto quando diventa storia di una comunità: questo fu la S.S. Nikeyon, la mitica società nata circa cinquant'anni fa, che negli ultimi decenni ha vissuto fasi di crisi fino allo scioglimento, e che ora rinasce più forte ed agguerrita che mai, sotto la guida del Presidente Raffaele Piras.
L'esordio in campionato ha subito guadagnato una schiacciante vittoria in casa.
 
 
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venerdì 30 ottobre 2009
Pubblichiamo i versi inviati da Gianni Ciulu, nipote di Don Pietro, al gruppo sorto su Facebook in occasione della Commemorazione dei cinquant'anni dalla morte di Don Ciulu.
 
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Categoria: News
sabato 24 ottobre 2009
La Parrocchia di Suni ricorda Don Pietro Ciulu
Nel 50° Anniversario dalla morte
A 50 anni dalla morte del Parroco Don Pietro Ciulu, Suni ricorda il suo amato pastore con una cerimonia di commemorazione il 31 Ottobre 2009, alle ore 17,30, presso la Chiesa Parrocchiale. Alla S. Messa in suffragio, presieduta dal Vicario foraneo Mons. G.A. Niola seguirà la dedicazione di una via del paese da parte del Comune.

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Don Pietro Ciulu nacque a Sedilo il 14 Agosto 1913 e venne ordinato sacerdote il 29 giugno 1939. Dopo l'ordinazione fu Vice Parroco a Santulussurgiu (fino al 1940) e a Scano Montiferro (fino al 1942), nell'ottobre del 1942 fu nominato Parroco di Tadasuni e Vicario Economo di Boroneddu. Il 1° Dicembre del 1955 il Vescovo di Bosa Mons. Frazioli gli conferisce, dopo regolare concorso, il possesso canonico della Parrocchia di Suni.

 

Don Pietro Ciulu a Sedilo il giorno della sua prima messa (30 Giugno 1939)

 

 Don Ciulu si distinse, nel breve periodo nel quale fu Parroco di Suni, per le eccellenti doti umane  e sacerdotali. Amato da tutti, in un paese che usciva a rilento dalla situazione di estrema povertà che aveva caratterizzato gli anni quaranta del Novecento, egli impostò fin da subito importanti iniziative. A cavallo fra il 1958 ed il 1959, dopo soli tre anni dal suo arrivo, lasciò il segno nella memoria popolare organizzando le S. Missioni; ecco come lui stesso descrive tale evento:

"Dal 28 dicembre all’11 gennaio 1959 la parrocchia ha avuto la grazia delle Missioni predicate dai Signori della missione di Sassari P. Baravatta e P. Grillo. Il popolo ha corrisposto con entusiasmo e la chiesa parrocchiale si è mostrata insufficiente a contenere la folla dei fedeli partecipanti. Vivo interesse ha destato la predica dialogata della sera nella quale i missionari esposero in forma chiara i principi fondamentali della Fede e dei doveri dell’uomo verso Dio. Ogni mattina alla prima Messa veniva dettata la meditazione ai presenti ed alle 9 si celebrava la messa dei fanciulli che liberi dalla scuola per le vacanze natalizie, chiamati dall’altoparlante di P. Grillo, accorrevano numerosi ad ascoltare la Messa, ricevere la Comunione ed offrire i fioretti per la riuscita della missione e per la conversione dei peccatori. Al pomeriggio tornavano chiassosi ed allegri per godersi la filmina catechistica e le avventure di “Bambo”, la vita di S. Maria Goretti, e la Passione di Gesù.

Si tennero le tre giorni per le diverse categorie delle Giovani, spose e madri, uomini e giovani ai quali vennero esposti i problemi religiosi e morali interessanti la loro vita e condizione.

Una parentesi suggestiva ha offerto il folto gruppo delle 120 figlie di Maria che hanno celebrato la loro aggregazione a figlie di Maria Immacolata ricevendo la medaglia dal Direttore di zona P. Grillo.

Durante la missione si è tenuto per le vie del paese il Rosario meditato con la rappresentazione dei misteri viventi eseguita in modo perfetto dai fanciulli e fanciulle.

Alla messa di mezzanotte un imponente gruppo di uomini si sono accostati alla comunione dopo aver partecipato nel salone parrocchiale alla proiezione del filmino sulla Passione del Signore.

Visita pastor.

La mattina dell’11 alle ore 8/30 arriva Sua Eccellenza Mons. Vescovo per la visita pastorale. Lo attendono all’ingresso del paese, il Parroco, i Missionari, le Autorità, le Confraternite, tutte le Associazioni con bandiere e fiamme. Giunto il corteo in Parrocchia, il Vescovo celebra la Messa, durante la quale rivolge la sua parola di pastore e di Padre ai fedeli presenti, distribuisce numerose comunioni ad uomini, giovani e fanciulli. Al termine della Messa amministra la cresima a quaranta alunni della V e VI classe della scuola catechistica.

Al pomeriggio Sua Eccellenza visita tutte le classi del catechismo interrogando gli alunni ed esortandoli ad uno studio più assidue ed intelligente.

Le Associazioni di Azione Cattolica si alternano nel salone parrocchiale per ascoltare la parola del Vescovo e le esortazioni ad una formazione personale completa e alla partecipazione all’apostolato in unione con la Gerarchia.

Alle ore 16 funzione in Parrocchia e predica dei ricordi del Missionario. Si forma subito il corteo al monumento ricordo delle Missioni innalzato all’uscita del paese all’Immacolata. L’opera realizzata con le offerte del popolo è stata ideata e realizzata con vero intelletto d’amore dal Geometra Cosimino Piras.

Il Vescovo, con parola brillante e avvincente alla folla commossa ha parlato di Maria Immacolata esortando tutti ad amarla, pregarla e seguirla sul cammino luminoso della virtù.

Dopo aver benedetto il simulacro della Madonnina, Mons. Vescovo si reca al comune a render visita alle Autorità, alle quali augura un fecondo lavoro per il progresso del paese di Suni."

 

Don Ciulu in mezzo ai fedeli di Suni, nel sagrato della Chiesa parrocchiale, in un momento di benedizione dei buoi.

 

La mattina del 13 Aprile 1959, alle sei e trenta, Don Ciulu moriva per un infarto cardiaco, lasciando sgomenta l'intera popolazione. La sera prima, mentre andava a trovare due ammalati del paese, aveva sentito un leggero dolore al petto al quale non aveva dato peso. Il compilatore del libro storico della Parrocchia ne descrive così la personalità: "Subito si era attirato la simpatia della popolazione per le sue brillanti doti da oratore. Particolarmente aveva attirato alla Chiesa gli uomini."

Don Ciulu fu uno dei migliori sacerdoti che la Parrocchia di Suni abbia conosciuto. Egli riuscì in davvero poco tempo ad entrare nel cuore della popolazione per l'innata predisposizione ad avvicinare, consigliare, amare ogni singola persona, senza alcuna distinzione, per il naturale sorriso che riusciva a regalare ad ogni creatura.

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Don Ciulu celebra la S. Messa